Archive for the ‘copyright’ tag
Pirati

Domenico Quaranta, “Pirati”, in L’Unità, August 20, 2009, pp. 32 – 33.
Pirata informatico. Pirata della strada, auto pirata. Pirata dell’etere. Il Pirata. Usi recenti di una parola divenuta inattuale all’inizio dell’Ottocento, quando la pirateria sembra scomparire come fenomeno sociale per risorgere, di lì a poco, come fenomeno letterario con L’isola del tesoro di Robert L. Stevenson (1883). È lì, con figure come Long John Silver, che il pirata diventa quello che conosciamo, entrando nell’immaginario collettivo attraverso un modello che ritorna da Emilio Salgari a Peter Pan, fino al Jack Sparrow di Pirati dei Caraibi (2003). Read the rest of this entry »
Pirati in laguna

Domenico Quaranta, “Pirati in laguna”, in Flash Art, n° 277, August – September 2009, p. 18.
Un servizio di file sharing, un movimento d’opinione, un partito politico, una collaborazione artistica: i pirati svedesi non si fermano, e le contraddizioni del fenomeno – dalle tendenze destrorse di alcuni rappresentanti del Pirate Party alla vendita di The Pirate Bay per 5.6 milioni di euro – non fanno che rafforzarne il fascino. Read the rest of this entry »
ALTERAZIONI VIDEO
Domenico Quaranta, “Alterazioni Video”, in Flash Art, n° 272, October – November 2008, p. 128
“Nemmeno noi possiamo accedere al sito. È sotto attacco da poco prima delle Olimpiadi. Sono quasi sicuro che siano stati i cinesi”, spiega Paololuca. Sorride. Teoria del complotto? Non credo: potrebbero escogitare di meglio. Vero è che, da qualche mese, il sito di Alterazioni Video fungeva da portale d’accesso a informazioni censurate dalla rete cinese: siti pornografici, dati di attivisti politici, ecc. Per ottenerle, bastava fotografare con uno smartphone uno dei loro tappeti – che trasformano i sistemi combinatori di Boetti in una tag QRCODE – e spedirlo a un programma di decrittazione che avrebbe restituito l’informazione codificata nell’opera.
Loop Video Art Fair, Barcelona

Oliver Laric, Versions, 2009
IF I WERE A COLLECTOR, I’D PUT MY VIDEO COLLECTION ON YOUTUBE
Transcript of a lecture I had on Saturday May 30 in Barcelona, as part to a round table titled “How new technologies and online participative culture affect the production and distribution of videoart”. The panel, moderated by Julia Dragonovic and hosted by LOOP Video Art Fair, featured Christopher Eamon, Mike Stubbs and myself. You can find more informations here.
Generally I’m not an enthusiast of so-called “Web 2.0″ platforms such as Youtube.
My position about them is that they took the great networking culture of the Eighties and Nineties and deprived it of its critical potential, changing its powerful instruments into neutral, commercial devices.
Youtube’s slogan is a good proof to my argument: “Broadcast yourself” changes Indymedia’s “Dont’ hate the media – become the media!” into a commercial for wannabe celebrities.
But here, we are not talking about Youtube per se, but about its consequences on art production and distribution – and I have to say that I’m quite optimistical about that.





